L'APM
Di Alex Cecarelli, Michele Bugiolacchi; foto e video di Simone Sciapichetti; intervista di Davide Tesei
L’apm si occupa:
- degli autobus che girano a Macerata
- dell’ acqua che arriva nelle case di Macerata
- di alcune farmacie di Macerata
- dei parcheggi di Macerata.
Per prendere un autobus si va in una delle fermate e si aspetta che arriva l’autobus.
Quando si sale si deve timbrare un biglietto. Per scendere bisogna prenotare la fermata schiacciando un pulsante.
L’acqua che esce dai rubinetti passa dentro dei tubi sotto terra.
I tubi arrivano fino alle case.
Gli uffici dell’apm si trovano a Macerata, in viale Don Bosco,34.
Noi siamo andati nell’ufficio del direttore generale che si chiama Stefano Cudini e lo abbiamo intervistato.
Ho letto che la vostra società APM si occupa di diversi servizi, io per esempio ho utilizzato il trasporto pubblico ovvero l’autobus, linea 6 per tornare in accademia dopo aver lavorato in birrificio.
Le volevo fare alcune domande.
È difficile organizzare tutti questi servizi di cui vi occupate?
Abbastanza, nel senso che l’APM è una società per azioni che opera nel campo dei servizi pubblici, noi operiamo sul comune di Macerata, diamo servizi che svolgiamo anche in altri comuni della provincia. I servizi sui cui opera l’APM sono il servizio idrico quindi la fornitura di acqua, la fognatura, l’educazione e tutto il ciclo idrico integrale. Poi abbiamo i parcheggi - qui a Macerata gestiamo 3 impianti di parcheggi in una struttura di circa 2.000 posti auto. Il terzo servizio è quello del trasporto urbano che svolgiamo con un parco mezzi di 25 autobus tra cui la linea 6 che viene utilizzata da te. Il quarto servizio sono le farmacie comunali, abbiamo 3 farmacie dedicate, una a Piediripa, un’altra a Macerata nel rione pace e la terza, sempre a Macerata in corso Cavour. E poi abbiamo altri piccoli servizi sempre di natura pubblica però di dimensioni molto più piccole, tipo le lampade votive. L’APM è una società per azioni, occupa 170 persone circa tra impiegati, operai, autisti di autobus, farmacisti, ingegneri, quindi abbiamo molteplici professionalità ognuno nel campo di propria competenza.
È aiutato da qualcuno?
Da queste 170 persone, ognuno svolge particolari mansioni, abbiamo all’incirca un centinaio di addetti che vanno dall’ingegnere al progettista, all’addetto alla depurazione, all’operaio che interviene sulla rete idrica per le manutenzioni ecc. L’ufficio amministrativo si occupa della parte legata alla fatturazione, nel settore farmacie sono tre farmacie con i farmacisti e i collaboratori. Il settore parcheggi riguarda gli ausiliari del traffico che fanno attività di controllo su strada, assistenza all’utenza, quindi operano all’interno dei parcheggi di struttura e sulle vie in cui ci sono questi posti in auto.
Qual è il vostro servizio più difficile che avrebbe gestito?
Il servizio più complicato è quello idrico, è un servizio che noi forniamo ad altri comuni: abbiamo circa 100 mila abitanti serviti e il servizio è complicato perché bada all’approvvigionamento della risorsa idrica tramite dei sistemi di sorgenti che sono in parte verso la montagna. Li abbiamo cosi collocati in vari punti del territorio fino alla distribuzione nelle singole abitazioni perché poi gestiamo tutta la parte della fognatura, quindi la parte sia a monte che a valle del servizio di fognatura fino alla depurazione alla riconsegna al territorio dell’acqua depurata. È un sistema complesso che richiede molta energia in termini di investimenti perché sono infrastrutture che vanno tenute sempre a massima efficienza. L’acqua è una risorsa importante che siamo abituati ad avere H24 nelle nostre case. Qui faccio sempre l’esempio che un ora senza energia elettrica ce la facciamo a starci, una giornata senza cellulare ce la facciamo a starci, 10 minuti senz’acqua proprio no. E quindi il nostro impegno è quello di garantire in maniera costante e continuativa questo servizio. Il comune di Macerata ha una percentuale di perdita in rete tra le più basse al livello italiano: stiamo sotto al 15% a fronte di una media nazionale che va dal 40 al 50%, un ottimo risultato garantito grazie all’impegno di quelle persone che, come dicevo prima, lavorano 165 giorni all’anno e garantiscono il corretto funzionamento di tutta questa macchina.
Grazie mille
Grazie a voi.






Commenti